In tema di collocamento privilegiato della prole, la scelta del genitore presso il quale il minore deve permanere abitualmente deve essere ispirata al principio del superiore interesse del minore, atteso che la stabilità affettiva ed educativa, nonché l’equilibrio psicofisico del minore va tutelato in via primaria. Per tal motivo, non rilevano le esigenze di trasferimento della madre altrove per motivi professionali, rimanendo ella libera di perseguire la propria realizzazione personale e professionale ovunque ritenga più opportuno
Trib. Bari, sez. I, decr., 6 novembre 2019