Gli accordi contenuti in un patto aggiunto e contestuale all’accordo di divorzio (o separazione) congiunto, tanto più se qualificati come ad integrazione del contributo al mantenimento», […]
Il giudice richiesto della revisione dell’assegno divorzile che incida sulla stessa spettanza del relativo diritto (precedentemente riconosciuto), in ragione della sopravvenienza di giustificati motivi dopo la […]
la revisione dell’assegno per i figli postula “non soltanto l’accertamento di una sopravvenuta modifica delle condizioni economiche degli ex coniugi, ma anche la sua idoneità a mutare […]
L’assegno divorzile, se non è stato richiesto in sede di divorzio, può essere domandato successivamente, in sede di revisione. Il giudice del merito, per decidere se […]
L’assegno divorzile, ove richiesto per la prima volta nel giudizio di revisione ai sensi dell’art. 9 della legge 1 dicembre 1979, n. 898, va attribuito e […]
La revisione dell’assegno divorzile (art. 9, Legge n. 898 del 1970) presuppone l’accertamento di una sopravvenuta modifica delle condizioni economiche degli ex coniugi capace di variare […]
In tema di revisione dell’assegno divorzile, ai sensi dell’art. 9 della legge n. 898 del 1970, il mutamento sopravvenuto delle condizioni patrimoniali delle parti attiene agli […]
in tema di revisione delle condizioni economiche del divorzio riguardanti l’obbligo di mantenimento di figli maggiorenni, non autosufficienti, degli ex coniugi, la sopravvenuta adozione di quei […]
I provvedimenti in tema di mantenimento dei figli minori di genitori divorziati passano in giudicato, ma essendo sempre rivedibili, divengono definitivi solo “rebus sic stantibus”, sicché […]