Il giudice richiesto della revisione dell’assegno divorzile che incida sulla stessa spettanza del relativo diritto (precedentemente riconosciuto), in ragione della sopravvenienza di giustificati motivi dopo la […]
I proventi dell’attività svolta da ciascuno dei coniugi durante la vigenza del regime di comunione legale (ad esempio, i redditi derivanti dall’esercizio della professione di ognuno […]
Ai sensi dell’art. 545 c.c. il Presidente del Tribunale può autorizzare il pignoramento dei crediti alimentari, nella fattispecie una quota del reddito di cittadinanza – per […]
Nel giudizio sull’assegno divorzile il giudice del merito è tenuto a valutare condizioni, redditi ed età di entrambi i coniugi e, nella registrata sperequazione tra gli […]
La valutazione delle capacità reddituali del richiedente l’assegno divorzile deve tener conto di ogni tipo di reddito disponibile. In tale nozione devono, pertanto, sicuramente ricomprendersi “tutte […]
In tema di mantenimento dei figli minorenni è ammissibile il pignoramento del reddito di cittadinanza nei confronti del coniuge inadempiente all’ordinanza presidenziale. Il reddito di cittadinanza […]
l’attribuzione e la quantificazione dell’assegno non sono variabili dipendenti soltanto dalla differenza del livello economico-patrimoniale tra gli ex coniugi o dall’alto livello reddituale del coniuge obbligato, […]
A seguito della separazione dei coniugi o dei conviventi more uxorio, nel quantificare l’ammontare del contributo dovuto dal genitore non collocatario per il mantenimento del figlio, deve […]
la funzione dell’assegno divorzile non è quella di ricostituire il tenore di vita coniugale ma, principalmente, di assistere il coniuge che è privo incolpevolmente di mezzi […]