Nel procedimento disciplinato dall’art. 250 c.c., come novellato dall’art. 1 della l. n. 219 del 2012, teso al riconoscimento del figlio che non abbia compiuto i […]
Un’ attribuzione patrimoniale a favore del convivente “more uxorio” configura l’adempimento di un’obbligazione naturale a condizione che la prestazione risulti adeguata alle circostanze e proporzionata all’entità […]
Nel giudizio di disconoscimento della paternità il presunto padre naturale non è legittimato a partecipare al giudizio stesso, né in qualità di convenuto, né di interveniente […]
Ai fini della sussistenza del reato di maltrattamenti in famiglia è sufficiente che fra i soggetti, attivo e passivo, del reato si sia instaurata una relazione […]
Cassazione civile, sez. I, 17 Aprile 2019, n. 10775. Pres. Valitutti. Est. Clotilde Parise. Nell’azione di impugnazione per difetto di veridicità del riconoscimento di un figlio […]
Anche se il padre ha riconosciuto il figlio soltanto in un momento successivo, il suo cognome può comunque essere anteposto a quello della madre. Il giudice ha ampia discrezionalità dovendo aver […]
Laddove nonostante la malattia il testatore non abbia perduta la capacità di autodeterminarsi ovvero la capacità di porre in essere atti di ordinaria e/o straordinaria amministrazione, […]
Il minore deve essere tutelato ex art.333 c.c. dalle conseguenze pregiudizievoli, per la sua crescita, del conflitto coniugale, che rischia di allontanarlo, una volta disgregato il […]