Il giudice deve valutare, e la parte deve provare, il “sacrificio professionale” per dedicarsi alla famiglia. Non è però necessario che tale sacrificio “si sostanzi […]
Spetta l’assegno divorzile alla donna affetta da una grave patologia psichica. La sola generica capacità lavorativa del coniuge richiedente, infatti, non è sufficiente ad escludere l’obbligo […]
Nella valutazione dei presupposti per il riconoscimento dell’assegno divorzile va valorizzata la funzione assistenziale dello stesso, tenendo conto di quella che è nell’attualità la condizione della […]
La circostanza per cui un coniuge abbia svolto attività remunerativa nel corso del matrimonio non consente di escludere in maniera aprioristica e automatica la sussistenza dei […]
Niente assegno divorzile laddove debba ritenersi che il coniuge richiedente viva una condizione di agiatezza economica in base a un ragionamento presuntivo fondato su elementi […]
L’esigua eredità (nella specie, 25.000 euro) ricevuta dall’ex moglie durante il giudizio d’appello nel procedimento di divorzio non è circostanza tale da modificare gli equilibri economico-patrimoniali fra […]
Niente assegno divorzile alla moglie che non ha provato in causa che la cessazione della propria avviata attività di avvocato fosse stata una scelta, frutto di […]
Per i matrimoni di breve durata, nell’ipotesi di un coniuge giovane e idoneo al lavoro, prevale il principio di autoresponsabilità, sicché il canone dell’autosufficienza, ai fini […]
In tema di assegno divorzile, il punto di partenza nella valutazione del giudice del merito, anche nella nuova prospettiva ermeneutica indicata dalle Sezioni unite civili […]