ai fini del riconoscimento dell’assegno rimane fondamentale la presenza di una disparità economica: disparità economica, esistente al momento del divorzio, che si fonda su una valutazione […]
L’assegno divorzile può certo essere funzionale a compensare il coniuge economicamente più debole del sacrificio sopportato per avere rinunciato a realistiche occasioni professionali-reddituali al fine di […]
Non ha diritto all’assegno divorzile l’ex moglie che coabita effettivamente con un altro uomo. La relazione dell’investigatore privato che, tramite appostamenti diurni e notturni, ha appurato […]
Ai fini del riconoscimento e quantificazione dell’assegno divorzile rilevano, da un lato le vicende pregresse dell’unione coniugale e quindi il contributo dato al ménage e alla […]
Se l’ex moglie ha instaurato una convivenza stabile (dimostrata con la relazione investigativa e confermata dalla figlia), anche se priva di mezzi adeguati e impossibilitata per […]
L’assegno di divorzio non è destinato a mantenere lo stile di vita che si aveva durante il matrimonio, ma a riconoscere il contributo dato dall’ex coniuge, […]
La «scelta comune» per cui un coniuge si dedica prevalentemente alla famiglia, rinunciando a occasioni professionali, può anche essere «tacita» e quindi comportare, quando il matrimonio […]
Ridotto l’assegno divorzile all’ex che ha uno stile di vita molto costoso, fatto di viaggi, vacanze, ed acquisto di un immobile poi locato a terzi In […]
La circostanza che durante il matrimonio uno dei coniugi non abbia lavorato non è sufficiente a fare presumere l’esistenza di rinunce lavorative nell’interesse della famiglia. L’impegno […]