In tema di divorzio, il riconoscimento dell’efficacia della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio religioso, intervenuto dopo il passaggio in giudicato della pronuncia di cessazione degli […]
La quota dell’indennità di fine rapporto spettante, ai sensi dell’art. 12-bis l. n. 898/1970, introdotto dall’art. 16 l. n. 74/1987, al coniuge titolare dell’assegno divorzile e non […]
Se il coniuge beneficiario dell’assegno divorzile riceve un’eredità, potrebbe essere diminuito l’importo dell’assegno stesso, ma solo se l’aumento patrimoniale è significativo e stabile, non una semplice […]
La mancata previsione di un assegno di separazione in favore dell’ex moglie e l’assenza di apprezzabili peggioramenti della sua situazione di fatto, tali da giustificare l’applicazione […]
La convivenza tra moglie divorziata e il nuovo compagno, nella casa della prima, e le delazioni testamentarie fatte da lui in favore di lei, influiscono sulla […]
Niente assegno divorzile se l’ex moglie, pur essendo disoccupata, spende più di quello che guadagna con la Naspi o con qualche lavoretto saltuario. Ciò, sia perchè […]
Il reddito di cittadinanza è da considerarsi una componente effettiva del reddito individuale del coniuge richiedente l’assegno di divorzio, pertanto beneficiare di tale forma di sussidio potrà incidere sulla liquidazione dell’assegno medesimo, essendo il […]
Deve essere rigettata la domanda di assegno divorzile proposta dal coniuge non ricorrendo i presupposti per riconoscere la componente assistenziale né quella perequativo-compensativa laddove da […]
La determinazione dell’assegno divorzile non può basarsi sulla isolata considerazione della sola oggettiva disparità della situazione economica degli ex coniugi che, nel caso di specie, risulta […]