L’amministrazione di sostegno può pronunciarsi nell’interesse del beneficiario anche in presenza dei presupposti di interdizione ed inabilitazione, e dunque anche con riguardo alla prodigalità. La […]
Le persone che, per effetto di infermità di natura psichica, anche di carattere totale e definitivo, si trovino nella impossibilità di provvedere ai propri interessi devono […]
Ai fini della nomina dell’amministratore di sostegno, la condotta non collaborativa del soggetto beneficiario (che ad esempio rifiuta di sottoporsi a CTU per la valutazione psichica) […]
E’ ammissibile la nomina di un amministratore di sostegno per un ex marito eccessivamente generoso con la sua amante, su richiesta della moglie separata e beneficiaria […]
L’amministrazione di sostegno è un istituto residuale che si giustifica soltanto di fronte a bisogni che nel caso concreto non possano essere soddisfatti in altro modo, […]
Nell’ipotesi in cui l’interessato, nel pieno delle sue capacità intellettive, rifiuti il consenso o, addirittura, si opponga alla nomina dell’amministratore di sostegno e la sua protezione […]
In materia di misure di protezione l’interdizione deve essere considerata istituto con carattere residuale, di modo che vi è la necessità di valutare previamente la conformità […]
in tema di amministrazione di sostegno, l’accertamento della ricorrenza dei presupposti di legge, in linea con le indicazioni contenute nell’art. 12 della Convenzione delle Nazioni Unite […]
In tema di amministrazione di sostegno, nel caso in cui l’interessato sia persona pienamente lucida che rifiuti il consenso o, addirittura, si opponga alla nomina dell’amministratore, […]