Affido condiviso non vuol dire trascorrere il medesimo tempo con entrambi i genitori. La regola, infatti, non esclude che il figlio possa essere collocato prevalentemente presso […]
In assenza di ogni tipizzazione normativa, le circostanze ostative all’affidamento condiviso devono essere individuate dal giudice con provvedimento motivato, secondo quanto previsto dallo stesso art.337 quater […]
Il principio di bigenitorialità è da intendersi quale presenza comune dei genitori nella vita del figlio. L’eventuale adozione di provvedimenti restrittivi nei confronti di un genitore […]
Affinchè possa derogarsi all’affidamento condiviso, occorre che risulti, nei confronti di uno dei genitori, una sua condizione di manifesta carenza o inidoneità educativa o comunque tale […]
Spetta al giudice di merito stabilire le concrete modalità di esercizio del diritto di visita del genitore, sempre nel rispetto del fondamentale criterio dell’intesse esclusivo del minore. La […]
in caso di contrasto tra genitori causato dalla diversa educazione religiosa da impartire al figlio, il giudice può adottare provvedimenti restrittivi, optando per una confessione o per l’altra non sulla base […]
In caso di contrasto tra genitori causato dalla diversa educazione religiosa da impartire al figlio, il giudice può adottare provvedimenti restrittivi, optando per una confessione o per l’altra non sulla base […]
Il coniuge separato che intenda trasferire la residenza lontano da quella dell’altro coniuge non perde l’idoneità ad avere in affidamento, o in prevalente collocazione presso di […]
Il minore deve essere tutelato ex art.333 c.c. dalle conseguenze pregiudizievoli, per la sua crescita, del conflitto coniugale, che rischia di allontanarlo, una volta disgregato il […]