Non ha diritto all’adozione (in casi particolari) del figlio, procreato tramite fecondazione eterologa, la madre intenzionale che non abbia con il bambino instaurato una relazione significativa, avendolo incontrato solo poche volte.
L’adozione sarebbe infatti contraria all’interesse del minore, che ha l’esigenza di non essere esposto a situazioni confusive rispetto alle figure genitoriali
Cass. civile ord. 3769 del 12/2/2024