per dimostrare l’adulterio non basta un selfie . Nemmeno se il presunto amante viene ritratto a dorso nudo sul letto della moglie. le fotografie compromettenti si presterebbero a spiegazioni alternative se le fotografie non mostrano alcun atteggiamento intimo e di particolare vicinanza tra le parti
Corte d’appello dell’Aquila sentenza n. 2060 del 16 dicembre 2019