La remissione di querela non può incidere, negandola retrospettivamente, sulla rilevanza penale dei maltrattamenti i quali integrano un reato perseguitabile d’ufficio.
Specie in caso di maltrattamenti nell’ambito della coppia, è frequente che, a causa della sopraffazione di una parte sull’altra, le querele siano rimesse, talvolta dietro spinte coattive.
Cass. penale sentenza n. 9849 del 7 marzo 2024.