Ai fini dell’assegnazione occorre che il figlio del genitore assegnatario dell’abitazione familiare viva stabilmente in essa, requisito che viene meno se torna a casa solo nei week end. In questo caso non si può parlare infatti di convivenza, ma di mera ospitalità, e il genitore perde l’assegnazione della casa.
Cass. civ. ordinanza n. 11844/2019