Deve essere revocato il contributo a carico del genitore divorziato in favore del figlio maggiorenne dovendosi ritenere che la persistente insufficienza reddituale se non giustificata da ragioni specifiche costituisce un indicatore forte di inerzia colpevole laddove il ripetuto mancato superamento di concorsi pubblici avrebbe dovuto indurre il figlio a cercare una diversa tipologia di attività lavorativa almeno in via provvisoria
Trib. Firenze decreto n. 301 del 20 febbraio 2020