Il conducente deve comunicare i dati. Per la Corte di cassazione, sentenza numero 24233/2016 del 29 novembre , tale obbligo, proprio perché autonomo e destinato a svolgere una funzione sua propria, non può essere sospeso o eliminato dall’eventuale ricorso che sia stato proposto avverso la violazione principale. Lo stesso effetto non può essere raggiunto, poi, neanche in caso di pagamento della sanzione correlata alla violazione del codice della strada contestata.