Il reato di molestie può ben essere commesso anche con l’inoltro di messaggi di posta elettronica. È l’invasività nella sfera privata del destinatario delle plurime comunicazioni, […]
Ai fini della sussistenza del reato di molestie di cui all’art. 660 c.p. mediante l’invio di sms e messaggi WhatsApp, ciò che rileva è il carattere invasivo […]
Non è condivisibile la tesi secondo cui, a differenza della comunicazione fatta con il mezzo del telefono, la “messaggeria telematica” non presenta carattere invasivo, ben potendo […]