L’assegno divorzile spetta al coniuge che deduca e dimostri di avere concretamente sacrificato le proprie aspettative e prospettive professionali per dedicarsi alla famiglia. Se risulta provato […]
Il mero ritardo nel versamento dell’assegno di mantenimento non costituisce reato È infatti applicabile, in questi casi, la speciale tenuità del fatto. Cass. penale sent. 21068 […]
I presupposti su cui si fonda il riconoscimento dell’assegno di divorzio sono del tutto diversi da quelli dell’assegno di mantenimento previsto in sede di separazione, considerato […]
L’interesse della prole a permanere nel proprio ambiente di vita e di residenza è da considerarsi preminente rispetto al diritto del genitore (e di ciascun individuo) […]
Ai fini del riconoscimento dell’assegno divorzile, l’iscrizione di un’ipoteca sull’immobile di uno dei coniugi incide sulla valutazione della eventuale disparità delle condizioni economiche e reddituali tra […]
Anche il patrimonio immobiliare del coniuge tenuto al versamento del mantenimento all’altro rileva nella valutazione della capacità economico patrimoniale, ben potendo essere messo a frutto. Cass. […]
Non spetta il mantenimento alla moglie che dopo la separazione si licenzia e lavora in nero per cercare di evitare la reale quantificazione dei suoi redditi. […]
Ai fini della nomina dell’amministratore di sostegno, la condotta non collaborativa del soggetto beneficiario (che ad esempio rifiuta di sottoporsi a CTU per la valutazione psichica) […]