Anche i genitori non naturali e che non abbiano riconosciuto i figli del coniuge possono rispondere dei fatti illeciti commessi dai minori coi quali convivono, ma […]
La regolamentazione dei rapporti tra i genitori e i figli deve essere frutto di una valutazione ponderata nell’interesse preminente del minore, non potendo avvenire sulla base […]
In tema di assegno divorzile, una volta accertata la disparità economico reddituale fra i coniugi, deve verificarsi se quest’ultima sia frutto delle scelte condivise assunte […]
Commette reato il coniuge che abbia installato e configurato un programma informatico tramite il quale fraudolentemente ha intercettato e preso cognizione di messaggi, fotografie ed email indirizzate alla moglie […]
Il minore può essere collocato presso la madre anche se è evidente che la donna lo condiziona. Ciò in presenza dell’ascolto del ragazzino e soprattutto […]
l’attitudine dell’altro coniuge al lavoro può avere rilievo, ai fini dell’accoglimento della domanda di revoca dell’assegno, solo se si accerti che il beneficiario ha effettivamente e […]
il diritto alimentare del coniuge beneficiario non è recessivo rispetto a quello di nuovi figli, talché la nascita di un figlio, sebbene costituisca indubbiamente un fatto […]
Il minore è “parte” del procedimento in senso sostanziale e non formale. Il mancato ascolto del minore non determina alcuna nullità procedimentale ma determina, invece, la […]
Anche la formazione di una famiglia di fatto costituisce causa estintiva del diritto all’assegno di divorzio previsto dall’art. 5 l. 898/1970, a prescindere che la convivenza […]