In tema di assegno divorzile, il fatto che la richiedente si sia dedicata, durante il lungo matrimonio, alla cura dei figli e alla gestione della famiglia, non è sufficiente per obbligare l’ex marito a versarle il relativo assegno: è infatti, necessaria l’ulteriore prova di avere effettivamente rinunciato a precise e concrete prospettive di lavoro e di carriera.
Tribunale di Fermo, sentenza 3 febbraio 2023