ll regime condiviso di esercizio della responsabilità genitoriale rappresenta un modello generale di affidamento che, in ragione delle peculiarietà del caso concreto (ad esempio, forte conflittualità tra i genitori), può prevedere particolari declinazioni, tra le quali la domiciliazione a settimane alterne presso il padre e presso la madre, con mantenimento diretto, tenendo conto della volontà espressa dal minore durante l’ascolto disposto dal giudice. E’ quanto si legge nella sentenza del Tribunale di Firenze del 2 novembre 2018, n. 2945.