La pronuncia di addebito postula non soltanto il riscontro di un comportamento consapevolmente contrario ai doveri che discendono dal matrimonio, ma anche l’accertamento che a tale comportamento sia causalmente ricollegabile il deterioramento del rapporto coniugale e la situazione di intollerabilità della prosecuzione della convivenza.
Di fronte a rappresentati comportamenti di uno dei coniugi contrari ai doveri nascenti dal matrimonio il giudice non dispone di un potere-dovere di disporre d’ufficio mezzi istruttori, spettando alla parte lesa l’onere di provare il nesso di causalità con la crisi matrimoniale.
Tribunale di Savona, 29 luglio 2023
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