Il figlio minore costituisce una parte sostanziale del procedimento diretto a stabilire le modalità di affidamento , per cui, essendo portatore di interessi contrapposti e diversi da quelli dei genitori, ha diritto di esporre le proprie ragioni nel corso del processo, a contatto diretto con l’organo giudicante.
Non rileva che il minore sia già stato ascoltato nel corso della CTU. L’ascolto da parte del Giudice è cosa diversa e doverosa.
Cass. Civ., Sez. I, ord. 18 settembre 2023 n. 26698
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